Accordo Stato - Regioni 19 Aprile 2012

Pubblicato lunedì 1 ottobre 2012

L'accordo Stato - Regioni disciplina il nuovo sistema di formazione continua in medicina. Il documento può essere riassunto nei seguenti punti:

  • Linee guida per l'accreditamento dei Provider. Definiscono i requisiti necessari per ottenere l'accreditamento: dalle risorse finanziarie ed organizzative, alle procedure per il controllo di qualità. Inoltre ogni anno il 10% dei Provider dovrà essere ispezionato dall'Ente che lo ha accreditato.
  • Istituzione albo nazionale dei Provider. L'albo sarà curato dalla Commissione Nazionale Ecm ed includerà i Provider accreditati a livello nazionale, provinciale e regionale.
  • Crediti formativi relativi al triennio 2011-2013. I crediti richiesti sono 150, con un minimo di 25 ed un massimo di 75 per anno. Sarà possibile farsi riconoscere fino ad un massimo di 45 crediti riportati nel triennio 2008-2010.
  • Regole per i corsi tenuti da Ordini e Collegi. Gli Ordini ed i Collegi oltre a ricoprire un ruolo chiave nella certificazione della formazione, avranno la possibilità di organizzare corsi non solo su argomenti "propri" come etica, deontologia, legislazione, ma anche su materie più tecniche, con l'unica regola di non superare il 50% dell'offerta complessiva.
  • Regole per i liberi professionisti. Questa categoria avrà diritto ad una maggiore flessibilità nell'acquisizione dei crediti annuali. Le modalità non sono specificate nel dettaglio, probabilmente saranno disciplinate dagli Ordini.
  • Obiettivi formativi. Gli obiettivi formativi si articolano in 29 aree suddivise in: obiettivi di sistema, rivolti a tutti i professionisti della sanità e finalizzati al miglioramento dell'appropriatezza e sicurezza dei processi di produzione delle attività sanitarie; obiettivi di processo, con tematiche legate al miglioramento della qualità dei processi nella specifica area sanitaria in cui si opera; obiettivi tecnico-professionali finalizzati alla acquisizione di conoscenze e competenze proprie di ciascuna professione e disciplina.
  • Verifiche, controllo e monitoraggio della qualità. Due gli organismi di controllo che vigileranno sulla politica formativa: il Comitato di Garanzia della Commissione Nazionale Ecm, costituito da 5 membri, e Comitati regionali e locali.